mercoledì 28 febbraio 2018

MOSTRA NATURA MORTA

Maestro
 MICHELL CAMPANALE
Pittore Scultore
Socio Artista della Societa’ di Belle Arti ed Esposizione Permanente Milano (Museo della Permanente) - Studioso in semiologia sacra e arcaica 





e' lieto di invitarLa
all'esposizione d'arte contemporanea 

          " #Urbanart " 

          colore/materia/luce


           Inaugurazione

          Sabato 3 marzo 2018, ore 11.00 

Palazzo della Societa' di Belle Arti ed Esposizione Permanente

(Museo della Permanente )
via Filippo Turati 34, Milano




 tra le oltre 160 opere dei Soci Artisti della Permanente

nella Sezione:
COLORE E PERCEZIONE
 "... la luce, la vibrazione, il dinamismo, il movimento, la forma, la materia, la densità, la trasparenza, la riflessione/rifrazione, lo spazio, l’illusione... "

esposta 
l'opera pittorica

"NATURA MORTA"
( natura invisibile, strumenti musicali )


olio su tela cm.70x50 complessivi, anno 2018 - M°Michell Campanale

Immagine incorporata 1



"... la Natura Morta, diventa con De Chirico, "natura silente":... nell'apparente vuoto (sonoro) del silenzio... semplici oggetti inanimati,  attraverso forme e colori, diventano "soggetti", che esprimono , comunicano e stimolano allo spettatore emozioni e sensazioni ..."
  (M.Campanale)

Anche quest'anno il maestro italo-francese Michell Campanale, p
ittore e scultore dal 1981,
  per la Mostra Annuale dei Soci Artisti della Permanente, ripropone l'obiettivo primario dei suoi studi:"la Natura Morta", cosiddetta in gergo artistico, per indicare tutto cio' che di inanimato, viene rappresentato pittoricamente , ma che,  in quanto tale, costituisce simbolo cosi' forte, che perde il "vuoto vitale"apparente, per lasciar spazio a una "forte essenza rappresentativa", un simbolo, un magnete cosi' forte per il pensiero umano, il quale, a volte, vi condensa, tutti i propri significati proiettati dal profondo della memoria conscia e subconscia, sino addirittura ad animare , quasi, quel determinato oggetto, che ricorda o rievoca "... le emozioni insieme a quella determinata persona cara...ricorda quell'attimo traumatico..o quel momento particolarmente significativo della nostra esistenza". 

M.Campanale cita, a tal proposito, un antico adagio taoista: " ...i fiori non parlano, profumano.."   (Lao-Tzu, VI-V sec.a.C.).

Una Natura Morta, che invece sovente "vive"  attraverso il linguaggio e la tempra dei colori e delle cromie, sino al punto di indurre lo spettatore a dimenticare completamente il concetto di "morta" in quanto "cessata, conclusa", sostituendolo a un richiamato concetto di vitalita' ed energia sprizzata prorpio dal potere cromatico (usato , come noto, nelle moderne tecniche di medicina alternativa, come la cromo-therapia).

Una Natura Morta, come definita dal grande De Chirico " silente", appunto, proprio per sostituire il concetto di cessazione, con un concetto invece di inizio, o addirittura di "iniziazione", come intende M.Campanale, laddove davanti all'opera rappresentata, in tutta la sua profondita' , quasi come una porta verso un universo invisibie e celato di pensieri ed intenzioni dell'artista, lo spettatore compie quasi il "rito" di "svuotarsi", fare breccia nella nebbia caotica dei propri pensieri, per percepire le intenzioni appunto dell'autore: abbandonare se stessi, creare davanti all'opera, un vuoto e un silenzio apparenti, creati apposta per riempire, per stimolare a "percepire"(dal latino "pro-capere", creare capienza, capacita' di contenere e riempire): per questo, il M. Campanale, integra, alla Natura Silente, di De Chirico, il concetto di "Natura Invisibile": a rappresentare la doppia entita' di tutti i fenomeni,  la loro relativita' (sussistenza solo rispetto al luogo ove sono e al tempo), e insostanzialita'  (rispetto alle apparenze illusorie di come  appaiono, in quanto percepite - principio di Ichinen Sanzen, "tremila mondi in un solo istante", Buddhismo di Nichiren Daishonin , Giappone,  1250 d.C.).

Natura Invisibile, per tutti i significati e i concetti celati e nascosti (non visibili, impercettibili, appunto), a cui, ogni singolo "oggetto/soggetto inanimato" rappresentato, apre e dirige il pensiero dello spettatore.

La Natura visibile dei fenomeni, o impermanente, e' destinata alla cessazione, al logorio innato in relazione al tempo: cio' che resta dunque, e' il ben piu' importante "concetto"intrinseco,  cio' che gli oggetti evocano e sono "nell'ombra", ( il "noumeno", la loro funzione e senso,  rispetto al "fenomeno", il loro manifestarsi e apparire) :dunque, in sintesi, il"valore" che il pensiero stesso crea, proietta e vede in essi e per mezzo di essi:  spesso cosi' potente e intenso, il pensiero/emozione, sino, appunto,  ad "animarli".

Dunque "l'anima" degli oggetti, che diventano , di qui, "soggetti", animati dal pensiero dell'Uomo, sino addirittura a generare "attaccamento"(ad es: una moneta in realta' e' fatta di semplici  molecole di metallo, ma e' avvalorata ed elevata,  sino a volte, alla preziosita' della vita stessa, solo in funzione del valore creato dal pensiero convenzionale collettivo umano).

Cosi', gli strumenti musicali rappresentati da M.Campanale, evocano l'amore del maestro Campanale  per l'arte della musica, un arte improvvisamente interrotta, nella sua adolescenza, come pure quella della pittura (vds biografia  Museum Site: http://www.lapermanente.it/socio/michell-campanale/ ), dunque oggetti apparentemente inanimati, ma con un forte richiamo emotivo nostalgico, a tutto cio' che non e' stato fatto, che e' mancato e che andava fatto... un 'arte , quella musicale, poi ripresa, in famiglia, dal  fratello minore del Maestro,  e tutt'ora portata avanti:quasi "abdicata" a un altro membro della famiglia, causa le necessita' di quel difficile momento storico familiare,   un forte richiamo , dunque ai profondi legami familiari del maestro italo -francese, un forte richiamo a quelle che sono le "radici umane", quelle familiari,  che forgiano  appunto le fondamenta dell'Uomo e che lo nutrono e lo accompagnano nel corso di tutta la sua Vita. 
( Com'e' noto poi il Maestrto, approfondira' successivamente a Milano gli studi pittorici su ”l’Incidente Luminoso del Caravaggio":la sua pittura si basera’sulla simultaneita’
dell’esperienza percettiva-emozionale del colore, cosi' ben rappresentata appunto nell'opera in questione.
"...dare allo spettatore la densita’ vibrazionale sino a teatralizzarla-concretizzarla”in forma-materia:l’emozione dell’impatto il“trauma-pathos”intenso-denso, della carica emotiva di un preciso istante:attraverso lo“scontro-armonico”(e non”incontro”)di chiaro-scuri:“.. come il tuono o la folgore..dallo scontro di titaniche correnti in un violento temporale.. illuminando il buio della notte..”(M.Campanale). 
Seguira' poi un'ambiziosa ricerca filo-teosofica del Maestro, in un singolare studio in"semiologia dell'arcaico", simbologia del sacro e sull’origine“artistica spirituale/esotherica"dei moderni linguaggi - 
vds biografia  Museum Site: http://www.lapermanente.it/socio/michell-campanale/ ).

l'Invisibile , dunque, ancor piu prezioso del visibile e concreto, cio' che e' visivbile, e' solo la punta dell'iceberg dell'immensita' dell'invisibile...:
"...ogni oggetto o fenomeno percepibile o tangibile, e' solo la mera porta d'accesso, e' solo il piccolo medium, per accedere all'Universo dell'intangibile dell'Invisibile, che e' la Vera Natura della Vita.." (Michell Campanale) .



Michell Campanale 
e' pittore e scultore da oltre 36 anni. 
Talento autodidatta da tenera eta', (1981 e' datata la sua prima opera, all'eta' di soli 11 anni) e nella prima fase della sua ricerca e produzione  artistica, approfondisce successivamente gli studi a Milano parallelamente a un'ambiziosa ricerca in filosofie orientali e teosofie, occidentali e orientali, percorrendo un singolare e personale approfondimento in "semiologia dell'arcaico" e simbologia del sacro (ponendo particolare attenzione, ispiratosi a Joan Miro', sull'origine grafica,"artistica e spirituale/esotherica" dei moderni linguaggi, e sui "Linguaggi Primordiali di Colori e Simboli") celebrando tutto l'imponente bagaglio artistico culturale accumulato, in un'importante lezione presso l'Accademia di Belle Arti di Brera ( "Dall'archetipo al simbolo , dal Segno alla Forma" - Lezione di Brera, Accademia di Belle Arti, 1^Cattedra di Pittura - Milano, 13 Aprile 2010, ) e successivamente in una importante mostra a Milano supportata da Banca Mediolanum ( "ARCHETIPI: suoni colori e simboli dalle origini dell'Universo", Milano 3 aprile 2014) patrocinata dall'ex Provincia di Milano. Nondimeno, da ricordare l'imponente e recente mostra a tema sacro della celebre opera "Necessario Sacrificio:il pianto della Madre alla Deposizione",tenutasi nel febbraio 2018 al Palazzo di Giustizia di Milano.
Dal 2011 e'membro della Societa' di Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano.
In qualita' di art director e curatore, il maestro vanta oltre 600 eventi artistico-culturali,  con la partecipazione di altri artisti italiani ed esteri, e con la sinergia tra arti visive e musicali, letterarie e cinematografiche, creando importanti festival e art-contest di livello nazionale,  mutati successivamente in veri e propri format e programmi  televisivi di arte e cultura.(v.d.s. cenni biografici sull'autore ed eventi : http://www.lapermanente.it/socio/michell-campanale/  )
Attualmente vive ed opera a Milano, dedicandosi soprattutto, negli ultimi anni,  alla diffusione artistica per la promozione della cultura e della conoscenza , forte di un network internazionale che conta oltre 150 artisti da tutto il mondo mi.a.m.i.t mobile virtual museum).