martedì 30 gennaio 2018

CREMONA Il 24 febbraio conferimento della cittadinanza onoraria a Leo Nucci



CREMONA - Sabato 24 febbraio, alle ore 18, nella Sala dei Quadri di Palazzo Comunale, si terrà la cerimonia ufficiale per la consegna al baritono Leo Nucci della pergamena che attesta il conferimento della cittaninanza onoraria. La decisione di assegnare il massimo riconoscimento civico al celebre cantante lirico è stata presa dal Consiglio Comunale il 22 maggio 2017 con la seguente motivazione: “A Leo Nucci, ambasciatore dell'arte italiana nel mondo, promotore dell'eccellenza della musica e della liuteria e cultore delle bellezze artistiche di Cremona, con la mente e il cuore proiettati a far crescere nei giovani la consapevolezza del valore del patrimonio della Città di Cremona”.


Terminata la cerimonia in Comune, alle 21, al Teatro Ponchielli si terrà il concerto dal titolo “Leo Nucci: Omaggio a Cremona”, in cui il baritono si esibirà in arie, tratte dal suo repertorio, accompagnato dal pianista Paolo Marcarini, dall'Ensemble Salotto '800 e dal Coro Ponchielli Vertova. Per volontà dello stesso Leo Nucci, il ricavato dell’evento verrà devoluto in beneficenza. I biglietti, al prezzo unico di 10,00 euro, sono in vendita dal 1° febbraio alla biglietteria del Teatro Ponchielli, oppure li si può acquistare online su Vivaticket.

 “Conferendo la cittadinanza onoraria a Leo Nucci Cremona annoverebbe tra i suoi cittadini un grande artista che ha onorato e sa onorare sempre più il melodramma e che, nella sua storia, è venuto ad occupare ed occupa lo spazio di coloro che sono considerati mitici. Il celebre baritono festeggerà – quest'anno – cinquant'anni di carriera. Dato raramente imitabile. Va rimarcato, però, che l'eccezionalità del “caso Nucci” non sta soltanto nella longevità del suo percorso artistico, ma anche nel fatto che egli, a settantacinque anni, si collochi ancora ai vertici nel mondo dell'opera lirica”.

 Con queste parole inizia la proposta di conferimento della cittadinanza onoraria di Cremona al baritono Leo Nucci, avanzata il 24 gennaio 2017 da Evelino Abeni, esperto di melodramma. Il legame di Leo Nucci con Cremona è profondo: risale agli anni Settanta del secolo scorso quando ebbe modo di collaborare con il Coro Polifonico di Don Dante Caifa e culmina il 28 gennaio 2002 al Teatro Ponchielli con l'attribuzione del Premio Claudio Monteverdi da parte del Club Amici della Lirica “Claudio Monteverdi”, premio che ha rilevanza a livello nazionale, del quale erano stati insigniti in precedenza altri celebri cantanti lirici quali Aldo Protti, Mirella Freni, Josè Carreras, Rania Kabaivanska, solo per citarne alcuni. Innumerevoli poi le sue presenze al Teatro “Ponchielli” ma anche in spettacoli di beneficenza e da ultimo all'Auditorium del Museo del Violino lo scorso 22 settembre.

 Il rapporto di Leo Nucci con Cremona si sostanzia anche nella bella ed importante iniziativa da lui ideata, voluta e sostenuta di comporre un quartetto d'archi che porta il suo nome, i cui strumenti sono stati commissionati ad un liutaio cremonese. Il Quartetto, che ha debuttato proprio nel concerto svoltosi nell'Auditorium del Museo del Violino, accompagnerà le esibizioni dello straordinario artista lirico in varie parti del mondo e ciò contribuirà ancora una volta alla maggiore conoscenza ed all'immagine della Città di Cremona e della liuteria cremonese contemporanea a livello internazionale. Alla luce delle motivazioni riportate nella proposta, la Giunta Comunale, l'8 febbraio 2017, ha espresso parere favorevole al conferimento della cittadinanza onoraria, approvata poi dal Consiglio Comunale il 22 maggio dello stesso anno.